Una dei temi più delicati che si presenta in sede di calcolo delle imposte, è quello riguardante le perdite su crediti. Da un punto di vista Irap, le perdite di cui trattasi sono sempre indeducibili, mentre a fini Ires la disciplina è complessa ed è specificatamente disciplinata dall’art.101 del Tuir.
In vista del calcolo e versamento del saldo Irap in relazione al bilancio chiuso al 31 dicembre 2020, si ricorda che la Società può ridurre l’ammontare della predetta imposta, in base a quanto statuito dall’art 24 del cd. D.L. Rilancio. La normativa L’art.24 del D.L. Rilancio, oltre ad aver
Una recente ordinanza della Cassazione, la n. 7183 del 2021, ha definito come deducibile ai fini dell’imposta Irap la quota capitale del canone di leasing riferibile al terreno sottostante e pertinenziale al fabbricato. Questa importantissima sentenza è favorevole a molte società di capitali che detengono immobili in virtù di un
In merito agli e-commerce, a partire dal 1° luglio 2021, viene prevista l’abolizione delle attuali soglie di riferimento per l’applicazione dell’IVA sulle vendite a distanza intracomunitarie e l’introduzione di un’unica soglia a livello UE di 10.000 euro al di sopra della quale l’imposta si applica nello Stato di destinazione.
Tra gli incentivi alla tracciabilità dei pagamenti, è stata introdotta anche la possibilità per i contribuenti, titolari di reddito d’impresa o lavoro autonomo, di chiedere una riduzione delle sanzioni. Più in particolare, l’art.2, comma 36-vicies del D.Lgs n.138 del 2011, introduce la possibilità per i contribuenti con ricavi e compensi
La scrittura privata allegata ad un decreto ingiuntivo al solo ed esclusivo fine di avvalorare l’esistenza complessiva del credito impugnato (c.d. ricognizione di debito), è dubbio se sia assoggettata ad imposta di registro proporzionale del 1% oppure ad imposta fissa. Trattasi, infatti, di un atto che di per sé non
La tenuta e la conservazione dei registri contabili restano concetti ed adempimenti distinti, allo stato attuale resta l’obbligo di conservazione digitale o stampa cartacea. Per il registro informatico l’imposta di bollo è dovuta con F24 ogni 2.500 registrazioni. I chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate con risposta a interpello n.
L’assunzione di un dipendente residente in Italia da parte di società estere è una pratica che sta diventando di comune impiego. Sempre più spesso stiamo riscontrando il caso in cui una società estera decida di approcciarsi al mercato Italiano aprendo un ufficio di rappresentanza. Questo si concretizza, invece che con
Tra gli incentivi alla tracciabilità dei pagamenti (fatturazione elettronica), è stata introdotta anche la possibilità per i contribuenti, titolari di reddito d’impresa o lavoro autonomo, di chiedere una riduzione del periodo d’accertamento. Più in particolare, l’art.3 del D.Lgs n.127 del 2015, introduce la possibilità per i contribuenti che rispettano determinati
Premessa Con il Regolamento UE 2018/1912 del 4 dicembre 2018, applicabile dal 1°gennaio 2020, è stato introdotto l’articolo 45-bis nel Regolamento UE “recante disposizioni di applicazione della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune di imposta sul valore aggiunto”. Con tale disposizione è stato affrontato il tema dell’onere documentale riguardante le